4 STUDI VICHIANI questo periodo di fermento e di preparazione, in cui, tolto Vico, solitario, e dal Maugain, a dir vero, non ab- bastanza staccato dallo sfondo del suo quadro, benché non possa non rilevarne l’opposizione alle idee correnti del tempo, 1’ Italia non produce nulla di originale l. Essa lavora unicamente a riformare la propria cultura, liberandola dal peso schiacciante della tradizione e pro- curando di partecipare alla vita europea. Poiché il centro di questa vita, rimasto fin allora tra noi, s'era già trasfe- rito, dopo Galileo e dopo Campanella, in altri paesi. I nomi più insigni che eccellono in questo secolo, più che alla storia letteraria o alla storia della scienza, ap- partengono alla storia della cultura, nel senso che danno i tedeschi a questa espressione; giacché, tolto sempre Vico, non creano idee nuove; ripetono, commentano, difendono, oppugnano, agiscono piuttosto sulla società che sulla scienza, anche se preparino un nuovo sapere, come chi, agendo appunto sullo spirito del suo tempo, promuove le condizioni favorevoli a un nuovo progresso reale dello spirito. Soltanto la tradizione galileiana vive; ma vive appunto delle idee che aveva messe in onore Galileo, definendo filosoficamente i nuovi concetti della scienza naturale e della natura: che furono per lui una nuova filosofia, anzi la sola filosofia. Ma di vita religiosa, di vita artistica, di vita filosofica dello spirito, in cui ogni istante è una posizione nuova e una creazione, in cui insomma lo spirito vive realmente, nessuna traccia: ossia, nessuna traccia cospicua. Questa atonia spirituale ci spiega la gran fortuna in- contrata al principio di questo periodo in Italia dal Gas- sendi, del quale attrae l’attenzione soltanto la concezione 1 Contro questa tesi vedi ora gli studi che B. Croce vien pubbli- cando nella Critica (1926): Il pensiero italiano nel Seicento. I quali per altro non modificano sostanzialmente il concetto della filosofia italiana in quel secolo, quantunque mettano giustamente in rilievo alcuni note- voli movimenti d'idee finora poco noti.