Full text: I problemi della scolastica e il pensiero italiano (12)

IL KERXAROIXO TELESIO I ) I 
corrompersi; e poi tra l’anima e il corpo; e poi ancora tra 
l’anima che intende, ed è lo stesso intendimento in atto, e 
l’anima naturale soltanto capace di raggiungere la mera 
possibilità d’intendere, ma incapace per sé d’intendere 
mai realmente: e in generale tra la materia, potenza, e 
non più che potenza, di tutto, e la forma, che di tutto è 
realizzazione ; come dire, tra l’aspirazione alla vita e la 
vita. Eterno destino di Tantalo! 
Aristotelici o platonici, nominalisti o realisti, averroisti 
o tomisti, tutti i cristiani che nel Medio Evo si sforzarono 
di concepire la realtà, giunsero a cotesto risultato: al 
destino di Tantalo. Tanto più doloroso, tanto pili inquie¬ 
tante, in quanto nella fede novella, che fiammeggiava a 
quando a quando nei mistici, era pur compreso il concetto 
deH’immanenza di Dio nel mondo, nell’uomo, nello spi¬ 
rito. La teologia, tutta la filosofìa scolastica, anzi tutta la 
scienza medievale (che non è tutta filosofia) si costruisce 
come scienza di una verità che appena il sentimento si 
sveglia (basti per tutti ricordare Francesco d’Assisi e 
Jacopone, il suo poeta), si sente estranea all’anima, lon¬ 
tana, tale da colpire per vano riflesso solo l’intelletto 
dell’uomo, speculazione umbratile e di scuola, che non 
entra nell’intimo e non afferra e non impegna e non ri¬ 
forma e non fa l’uomo. Scienza vana per chi ravvivava 
in sé il sentimento, tutto cristiano, del valore spirituale: 
scienza elegante nel suo laborioso artifizio, sottile nella 
pellegrinità de' suoi tecnicismi, delicatissima nei pazienti 
avvolgimenti didascalici in cui si dispiega, vasta, univer¬ 
sale come un mondo per quanti vi si dedicavano: e, mes¬ 
sovi dentro, talvolta, un intelletto di vasto respiro e di 
tempra ferrea, vi si aggiravano e scendevano per meati 
lunghissimi, con ricerche, che ora ci spaventano per la 
fatica di pensiero e la forza di sacrifizio che attestano, 
fino a toccare l’ultimo fondo delle difficoltà, in cui la filo¬ 
sofia antica urta e si arresta. E basti per tutti ricordare
	        

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